L'Arch. Paola Bassi ha affrontato, negli ultimi anni, prevalentemente il tema della riqualificazione urbana nell’accezione più ampia e complessa del termine, con rapporti preferenziali verso Enti pubblici
o Società ad essi collegate. Gli ambiti di intervento riguardano comparti complessi dove la progettazione sviluppa tutte le tematiche afferenti (recupero edilizio di manufatti esistenti, nuovi edifici a destinazione polifunzionale, aree verdi di pregio naturalistico paesaggistico, ridisegno di luoghi urbani e spazi pubblici, nuove costruzioni, accessibilità, reti e sottoservizi, arredo urbano, viabilità e mobilità, opere di ingegneria naturalistica, allestimenti).
Nei progetti già svolti sono stati affrontati il tema della mobilità, veicolare pubblica e privata, ciclopedonale, in relazione a comparti urbani ferroviari (Museo Pantani, piazza Ugo Bassi e area stazione a Cesenatico, Stazione ferroviaria di Gambettola, Gatteo a mare e Formigine), del recupero di manufatti sottoposti a vincolo in comparti urbani dismessi (Ex Nosocomio Osservanza ad Imola) e di comparti con forte identità naturalistico - paesaggistica, piazza, percorsi ciclopedonali, sala polivalente e orto botanico in via
8 Dicembre a Fontanelice (Bo). L’approccio progettuale è globale e sviluppa proposte orientate alla rinaturalizzazione del territorio ed alla conservazione dei caratteri paesaggistici locali e delle vocazioni indicate dei piani di settore specifici con particolare attenzione al connubio sviluppo economico e sostenibilità ambientale e risparmio energetico.
Il percorso progettuale spesso utilizza strumenti in progress, con approcci partecipati, attraverso steps orientativi per la Committenza (studi di prefattibilità, analisi multicriteria, analisi economica e sociale, ecc.) che consentano una condivisione degli obiettivi e dei risultati e soprattutto una scelta progettuale da parte della Comittenza dopo un'attenta valutazione di tutti gli aspetti e tematiche correlati.
